L’olio motore: come scegliere e come cambiare

Sia che la nostra macchina sia un diesel o benzina, l’olio motore serve sempre. E saperlo scegliere è una cosa davvero importante: ne va della salute della macchina. Ovviamente la prima cosa che ci verrà spontaneo fare e sfogliare le mille proposte che troviamo su internet. È un vero e proprio mondo fatti di sigle, specifiche e caratteristiche diverse. È normale quindi sentirsi confusi. Anche perché in fondo si tratta di olio. Quanto sarà difficile scegliere?

Come si sceglie l’olio motore

Un po’ in realtà lo è: una scelta sbagliata compromette la salute del motore e il suo corretto funzionamento. La marca è un fattore molto importante, scegliere le più vendute (anche se a volte sono le più care) è già un primo indice di affidabilità per l’olio motore. In questo caso purtroppo non è possiamo risparmiare ma ricordarci che “chi più spende, meno spende”. È un investimento nel lungo periodo e, fidatevi, risparmia soprattutto diversi problemi. Un’altra cosa da fare è poi monitorare il consumo nella vostra macchina.

Olio motore

Ogni automobile infatti diversa: alcune bruciano tantissimo olio motore, altre invece ne necessitano pochissimo. Anche capire se è caso di limitarsi a dei rabbocchi o fare delle sostituzioni complete ci può aiutare a scegliere.

Quando cambiare l’olio motore

L’olio motore si cambia nel range indicato sul libretto di manutenzione della vostra auto. Solitamente comunque siamo tra i 10.000 e i 20.000 km per i benzina e i 30-35.000 per i diesel. Anticipare un po’ però è di buon aiuto al propulsore e che consideriate che, anche se non fate abbastanza chilometri, anche il tempo genera usura.

Controllare periodicamente l’olio motore è quindi una buona abitudine che ci aiuterà a capire, anche a occhio, quando sia bene sostituirlo.